Imparano a volare circa un mese dopo la schiusa. Le femmine dei
cavalieri d'Italia (come succede anche per le avocette),
se si avvicina un predatore al nido, simulano di avere un'ala rotta,
spiegandola e facendo molto rumore per farsi sentire. In questo modo, al
predatore viene istintivo attaccare l'uccello "ferito", lasciando stare
il nido.

